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v1.04 (2008)

Cani alla catena

Molti ancora non lo sanno, ma tenere un cane sempre alla catena è vietato. Sono tanti i cani che una volta adottati vengono relegati in giardino, nel cortile della propria fabbrica o sul retro di casa, sempre legati alla catena. Spesso si pensa che possano sostituire un buon antifurto, oppure viene legato per evitare che scappi, che rovini i fiori e le piante o che dia fastidio ai passanti…. I gestori dei canili non affidano cani da tenere alla catena e chiariscono fin da subito che nel caso di maltrattamento il cane torna in canile.
A volte, invece della catena, basterebbe recintare uno spazio del giardino che offra tutte le comodità al nostro amico a 4 zampe per poter sgambare in uno spazio tutto suo. Altre volte, invece, sarebbe meglio non adottare un cane di grossa taglia, ma sceglierne uno di taglia più piccola da poter tenere in casa.
A livello nazionale non c’è ancora una norma che vieta di tenere i cani alla catena, ma tutte le norme quantificano un numero minimo di ore giornaliere in cui il padrone è obbligato a liberare il proprio animale e lasciarlo scorazzare senza limiti di spazio. I Comuni meno sensibili stabiliscono il numero di 3 ore giornaliere, gli altri le hanno aumentate fino a 8/10 ore al giorno.
Se vedete un cane sempre alla catena, potete, anzi dovete, segnalarlo alle autorità competenti poiché costituisce un vero e proprio maltrattamento.
Si può intervenire anche sulla lunghezza della catena che di norma non può essere inferiore a 5 metri e preferibilmente scorrevole.